dieta
Chetogenica
La premessa su cui si basa è la capacità del nostro organismo di utilizzare con grande efficacia le riserve digrasso quando la disponibilità di carboidrati sia notevolmente ridotta.
cos'è la
Dieta Chetogenica
La dieta chetogenica è uno strumento importante in tutta una serie di situazioni cliniche.
Negli ultimi anni si è registrato un rinnovato interesse della comunità scientifica nei confronti di questo
regime alimentare, con l’avvio di promettenti filoni di indagine sull’utilizzo della chetogenica oltre che per il
trattamento dell’obesità anche per quello di altre patologie.
i principali
Vantaggi
Una delle applicazioni classiche della dieta chetogenica è il trattamento dell’obesità severa in soggetti accuratamente selezionati: i vantaggi sono rilevanti, per la rapidità dei risultati che accresce notevolmente la motivazione, per la riduzione della sensazione di fame tipica della chetosi, per l’effetto di risparmio sul tessuto muscolare e per la maggior aderenza al piano alimentare che risulta in genere molto facile da seguire.
Altro importante ambito d’applicazione è quello legato alla preparazione di soggetti candidati a chirurgia bariatrica e al trattamento di soggetti che richiedano un rapido calo di peso nella preparazione ad interventi chirurgici o nel trattamento di patologie osteo-articolari in cui il peso corporeo abbia un ruolo determinante.
Alcuni studi preliminari indicano un possibile ruolo della dieta chetogenica nel trattamento di patologie del sistema nervoso come Parkinson, grazie ad una riduzione dei danni ossidativi a carico delle cellule del SNC, e Alzheimer, grazie alla capacità dei corpi chetonici di ridurre il danno cellulare.
Si tratta comunque di ambiti che richiedono ulteriore e approfondita investigazione.
Studi molto promettenti sono quelli riguardanti l’applicazione della dieta chetogenica nel trattamento della sindrome metabolica, dell’iperglicemia, del diabete e della steatosi non alcolica del fegato, con miglioramenti rilevanti nel quadro clinico dei pazienti trattati.
dieta chetogenica
Come impostarla
Due sono gli elementi alla base dei protocolli di dieta chetogenica più comunemente utilizzati per il dimagrimento (diversi sono i protocolli utilizzati a scopo terapeutico):
Riduzione dell’apporto giornaliero di carboidrati al di sotto dei 30-50 g al giorno. Quando il consumo di
carboidrati supera questo valore soglia è difficile riuscire a indurre lo stato di chetosi. Controlla quali
alimenti sono più o meno ricchi di carboidrati.
Riduzione dell’apporto calorico al di sotto delle 1200 kcal al giorno, più spesso intorno alle 800/900 kcal/die
(Very Low Calories Diet).
Il contributo proteico, al contrario di quanto comunemente si crede, viene mantenuto su valori di poco
superiori a quanto indicato nelle linee guida, valori che oscillano intorno a 1-1,5 g per kg di peso corporeo,
attestandosi intorno ai 50/120 grammi giornalieri a seconda delle caratteristiche del paziente. Ovviamente
le proteine devono provenire da alimenti di buona qualità: sono quindi favoriti pesce, carne, uova e yogurt,
quest’ultimo in quantità limitate. In specifici casi è possibile ricorrere alluso di integratori proteici per
raggiungere il fabbisogno giornaliero stimato.